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La banca data Nazionale sulle risorse minerarie 

L’ISPRA da diverso tempo sta lavorando su un nuovo geodatabase, denominato GeMMA, che racchiude tutte le informazioni rilevanti sui siti estrattivi italiani come ad esempio le attività, le risorse, le riserve, i dati sulla produzione e le strutture di deposito chiuse o abbandonate contenenti rifiuti estrattivi che possono avere ancora elementi potenzialmente recuperabili. Basato sul progetto Minerals4EU, GeMMA ha un'architettura conforme a INSPIRE, contenente la localizzazione e le informazioni dei siti minerari.

Lo scopo principale del database è definire la situazione in Italia delle risorse estrattive presenti nelle miniere e nelle cave sia chiuse e abbandonate che ancora attive, approfondendone gli aspetti geologici, ambientali, culturali ed economici. 

GeMMA mira a diventare uno strumento valido per lo sviluppo di politiche nazionali e regionali orientate all'estrazione sostenibile di risorse minerarie primarie, in una prospettiva di economia circolare, considerando anche il potenziale sfruttamento di risorse secondarie prodotte.

Le risorse minerarie sono da anni al centro delle politiche europee, si stima infatti una crescita sostenuta della domanda di materie prime per rispondere alle aspettative del mondo industriale e a quello sociale che sia compatibile con un‘economia a basse emissioni di carbonio. 

L’occasione per poter approfondire tali tematiche è stato il lancio della pubblicazione di un numero monotematico del periodico European Geologist (The journal of the European Federation of Geologists) dedicato al tema  “Mineral raw materials in Europe – Chances and challenges for domestic production”.

L’ISPRA, ed in particolare il Dipartimento per il Servizio Geologico d’Italia, ha contribuito con un articolo dedicato al database GeMMA dal titolo: “The Italian Database GeMMA: from monitoring production to cataloguing mining wastes, a starting point for recovering critical raw materials from abandoned mines?”

(autori: Mauro Lucarini, Roberta Carta, Fiorenzo Fumanti, Lucio Martarelli, Monica Serra).

 Al seguente link è possibile leggere l’articolo: https://eurogeologists.eu/wp-content/uploads/2020/05/EGJ49_lr.pdfpagine 27 - 31.