Verso la RISG

 

Dal Comitato di Coordinamento geologico stato-regioni alla Rete Italiana dei Servizi Geologici (RISG)

Il Comitato di Coordinamento geologico tra Stato e Regioni, struttura di collegamento tra le strutture che si occupano di geologia a livello nazionale e regionale, promuove la realizzazione della cartografia geologica e geotematica e rappresenta la base per la realizzazione della Rete italiana dei servizi geologici (RISG).

Attraverso un apposito strumento normativo che ne consentirà l’istituzione formale, la Rete Italiana dei Servizi Geologici (RISG) diventerà la rete di coordinamento tra ISPRA, Servizio Geologico d’Italia e le strutture tecniche di Regioni, Provincie Autonome e ARPA che si occupano di geologia a livello regionale e locale.

I compiti della RISG saranno:

  1. Realizzare le attività strategiche e operative su tutte le discipline geologiche di cui sono competenti Regioni e Province Autonome;
  2. Estendere anche a livello nazionale le attività intraprese da alcune Regioni, in un’ottica di ottimizzazione e razionalizzazione delle risorse;
  3. Promuovere una maggiore omogeneizzazione dei soggetti e delle competenze che si occupano di geologia a livello regionale.

Contesto normativo

I soggetti e le competenze delle strutture che si occupano di materie geologiche a livello regionale sono caratterizzati da una notevole eterogeneità nel panorama nazionale. Nella maggior parte dei casi, le strutture aventi competenze in campo geologico a livello regionale afferiscono direttamente alle Regioni (in alcuni casi costituite in veri e propri Servizi Geologici Regionali), in pochi altri casi ricadono all’interno delle competenze di Agenzie Ambientali Regionali (ARPA). In passato, le attività̀ di coordinamento a scala nazionale sono state realizzate principalmente attraverso il Comitato di Coordinamento Geologico tra Stato e Regioni e Province Autonome (istituito dal DM 4 maggio 2001) che ha operato attivamente fino al 2009 riunendosi soprattutto per problematiche inerenti il Progetto CARG e che è tuttora vigente. I compiti di questo Comitato sono stati individuati dallo stesso decreto all’art. 2. Nel 2017, nell’ambito del Tavolo Nazionale dei Servizi di Geologia Operativa, ISPRA ha proposto a Regioni e Province Autonome l’istituzione di una nuova Rete che estendesse i propri compiti a tutti gli ambiti di competenza. Con l’obiettivo di realizzarla, nel marzo 2018 ISPRA ha riconvocato il Comitato di Coordinamento Stato-Regioni e nell’ottobre 2018, dopo un percorso condiviso tra ISPRA, Regioni e Provincie Autonome, il Comitato ha approvato all’unanimità il nuovo regolamento interno che ha introdotto la nuova Rete e ne ha definito gli obiettivi, gli ambiti di competenza e soprattutto una nuova struttura organizzativa. Attualmente, si attende il compimento dell’iter normativo necessario all’istituzione formale della RISG.

Struttura organizzativa

La struttura organizzativa del comitato è stata modificata con l’adozione di un nuovo regolamento che prevede:

  • Consiglio Direttivo: presieduto dal Direttore del Dipartimento per il Servizio Geologico d’Italia (ISPRA) e composto da rappresentanti con mandato decisionale delle strutture aventi competenze in campo geologico a livello regionale o provinciale;
  • Tavoli Tematici: costituiti da esperti designati dal Dipartimento per il Servizio Geologico d’Italia (ISPRA) e dalle strutture geologiche regionali o provinciali;
  • Segreteria Tecnica: istituita presso ISPRA, ha funzione organizzativa e di raccordo tra il Consiglio Direttivo e i Tavoli Tematici.

Per ulteriori dettagli sui compiti e le modalità operative, si rimanda al regolamento.

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