La Giornata Internazionale della Geodiversità 2026 tra conferenze, eventi ed escursioni

Data:
13 Ottobre 2026

La Giornata Internazionale della Geodiversità 2026 tra conferenze, eventi ed escursioni

La Giornata Internazionale della Geodiversità è una celebrazione mondiale che, ogni anno il 6 ottobre, riunisce le persone con lo scopo di promuovere i molteplici aspetti della geodiversità. La ricorrenza e stata proclamata dall’UNESCO durante la 41ª Conferenza generale del 2021.

La geodiversità è la varietà di elementi e processi geologici, geomorfologici e idrogeologici che costituiscono e modellano la superficie e il sottosuolo della Terra. In sintesi, rappresenta la controparte abiotica della biodiversità: se quest’ultima riguarda la flora e la fauna, la geodiversità comprende rocce, minerali, fossili, forme del paesaggio e risorse idriche.

 

Dinosauro del Villaggio dei Pescatori –  Trieste

Il tema scelto quest’anno è stato “La geodiversità a portata di mano” (Geodiversity On Our Doorstep). Questa tematica invita le persone ad esplorare la geodiversità presente proprio fuori dalla propria porta di casa, spingendo a riconoscere la geodiversità dei luoghi di origine, di residenza e della vita quotidiana.

Numerose sono state quest’anno le occasioni per celebrare questa giornata e coinvolgere studiosi e appassionati del settore. Tra queste, la giornata di studio “Geoparchi, Parchi, Territori, Comunità” organizzata dalla Federazione Italiana delle Associazioni e Club per l’UNESCO (FICLU), Società Italiana di Geologia Ambientale (SIGEA) e Società Geografica Italiana (SGI) ha rappresentato un importante momento di confronto e dialogo tra istituzioni, cittadini, esperti e operatori del territorio attorno al tema della geodiversità. Nell’ambito dell’evento, ISPRA ha aperto i lavori con una relazione introduttiva dal titolo “Geodiversità: un patrimonio da conoscere, una risorsa da condividere”, evidenziando la centralità e l’importanza di questo tema nella società contemporanea.

Il programma della giornata si è articolato in sessioni a carattere regionale che hanno presentato casi studio specifici: Piemonte e Lombardia hanno analizzano i sistemi carsici della Provincia di Cuneo (Pesio, Foce e Grotta di Bossea) e le risposte dei geoparchi al cambiamento climatico e alla perdita di biodiversità. Per Sicilia e Calabria sono state approfondite la valorizzazione e la fruizione sostenibile dei Monti Rossi ed Etna, Il Parco geologico dei Nebrodi, la prevenzione della desertificazione e i sentieri nel Geoparco dell’Aspromonte.

Per Toscana, Umbria e Lazio sono state condivise le esperienze ottenute nei Geoparchi delle Colline Metallifere e delle Alpi Apuane, l’importanza geologica della Gola del Bottaccione a Gubbio e i paesaggi culturali tra Civita di Bagnoregio e Calcata. Per Marche, Abruzzo e Basilicata c’è stato uno spazio dedicato all’avvio dei lavori per la strutturazione del percorso UNESCO della Sinclinale Camerte, alla valorizzazione del patrimonio geologico e culturale del Parco Nazionale della Maiella Geoparco UNESCO e al legame tra geodiversità e archeologia nel Vulture-Melfese.

I geoparchi e i parchi non si configurano più come semplici aree di tutela ambientale, ma come veri e propri laboratori di sostenibilità che vedono la partecipazione attiva delle comunità locali nella valorizzazione del paesaggio, della storia geologica e delle componenti culturali.

Il giorno successivo alla giornata di studio si è tenuto un trekking urbano tra i geositi del centro storico di Roma. L’itinerario, esteso dal Colosseo all’Isola Tiberina attraverso la collina Velia, il Foro Romano e la Rupe Tarpea, ha permesso ai partecipante di scoprire il legame profondo tra la storia della città e la sua geologia.

Infine, anche a livello europeo è stato ribadito come la geodiversità sia una risorsa straordinaria e fondamentale per il futuro. In un momento in cui l’Europa procede verso la neutralità climatica e l’autonomia strategica, comprendere e gestire in modo responsabile la ricchezza geologica del territorio diventa imprescindibile. Con questo spirito, nell’ambito della Giornata Internazionale della Geodiversità, il progetto GSEU – Geological Service for Europe, ha scelto di celebrare le meraviglie geologiche del continente, rinnovando l’invito a unire le conoscenze scientifiche europee per orientare decisioni politiche e territoriali più consapevoli.

 

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Ultimo aggiornamento

13 Ottobre 2026, 17:52