{"id":8768,"date":"2026-07-03T12:21:41","date_gmt":"2026-07-03T10:21:41","guid":{"rendered":"https:\/\/portalesgi.isprambiente.it\/?p=8768"},"modified":"2026-07-03T12:21:41","modified_gmt":"2026-07-03T10:21:41","slug":"progetto-carg-il-nuovo-foglio-di-pericolosita-geologica-n-249-massa-carrara","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/portalesgi.isprambiente.it\/?p=8768","title":{"rendered":"Progetto CARG: il nuovo foglio di Pericolosit\u00e0 Geologica n. 249 \u201cMassa-Carrara\u201d"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito del Progetto CARG, che prevede la realizzazione e informatizzazione della Nuova Carta Geologica e Geotematica d\u2019Italia alla scala 1:50.000, si \u00e8 conclusa la convenzione tra ISPRA, Regione Toscana e Universit\u00e0 degli Studi di Siena &#8211; Dipartimento di Scienze Fisiche della Terra e dell\u2019Ambiente, per l\u2019elaborazione del Foglio geotematico di Pericolosit\u00e0 Geologica n. 249 \u201cMassa-Carrara\u201d (<a href=\"https:\/\/progetto-carg.isprambiente.it\/cartografiaCARG\/download\/fogli\/cartageotematica\/249_MASSA_CARRARA_PERICOLOSIT%C3%80_GEOLOGICA.pdf\">link<\/a>) e delle relative note illustrative (<a href=\"https:\/\/progetto-carg.isprambiente.it\/cartografiaCARG\/download\/ni\/cartageotematica\/249_MASSA_CARRARA_PERICOLOSIT%C3%80_GEOLOGICA_NI.pdf\">link<\/a>).<\/p>\n<p>L\u2019area del Foglio \u00e8 caratterizzata da elevata franosit\u00e0, in particolare sono molto diffusi i fenomeni franosi superficiali pluvio-indotti, costituiti da movimenti di massa con profondit\u00e0 tipicamente entro 2 &#8211; 3m, da molto a estremamente veloci e senza evidenti segnali precursori.<\/p>\n<p>Le cause predisponenti di questi fenomeni sono rappresentate dall\u2019elevata energia di rilievo dell\u2019area delle Alpi Apuane associata a elevata piovosit\u00e0 annua (che arriva a superare i 2.500 mm\/anno) e a frequenti eventi di precipitazione intensa (cumulate giornaliere &gt; 200 mm\/24 ore) che costituiscono le cause scatenanti.<\/p>\n<p>Negli ultimi decenni questi fenomeni hanno generato ingenti danni e, in alcuni casi, numerose vittime (Stazzema &#8211; LU, 19 giugno 1996; Massa &#8211; MS, 31 ottobre 2010).<\/p>\n<p>Tra i dati disponibili, hanno avuto un ruolo determinante nell\u2019elaborazione del Foglio le immagini aeree e satellitari multitemporali, la geologia CARG scala 1:50.000, gi\u00e0 disponibile, e le serie storiche di dati di precipitazione giornaliera ottenuti dalle reti di stazioni pluviometriche della Toscana e della Liguria.<\/p>\n<p>L\u2019elaborazione di questi livelli informativi, congiuntamente a nuovi rilevamenti di campagna, ha consentito di costruire un nuovo inventario di frane superficiali pluvio-indotte e modelli di suscettibilit\u00e0 (previsione spaziale) e pericolosit\u00e0 (previsione spaziale e temporale) da frana (Fig. 1).<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-8769\" src=\"http:\/\/portalesgi.isprambiente.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Fig_1-300x121.jpg\" alt=\"\" width=\"660\" height=\"266\" srcset=\"https:\/\/portalesgi.isprambiente.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Fig_1-300x121.jpg 300w, https:\/\/portalesgi.isprambiente.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Fig_1-1024x414.jpg 1024w, https:\/\/portalesgi.isprambiente.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Fig_1-768x310.jpg 768w, https:\/\/portalesgi.isprambiente.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Fig_1-1536x620.jpg 1536w, https:\/\/portalesgi.isprambiente.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Fig_1-18x7.jpg 18w, https:\/\/portalesgi.isprambiente.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Fig_1.jpg 1889w\" sizes=\"(max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><\/p>\n<p><em>Fig. 1 &#8211; Diagramma di flusso relativo a dati, metodi e prodotti del Foglio di Pericolosit\u00e0 Geologica n. 249 \u201cMassa-Carrara\u201d. <\/em><\/p>\n<p>Per la costruzione dell\u2019inventario multitemporale delle frane superficiali pluvio-indotte sono stati interpretati 11 set di immagini che coprono l\u2019intervallo 1954-2021 (quindi oltre 65 anni) con risoluzione temporale variabile, che nelle pi\u00f9 recenti raggiunge i 2 \u2013 3 anni. L&#8217;inventario finale risulta costituito da circa 1.100 entit\u00e0 pluvio-indotte di cui \u00e8 nota l\u2019epoca di innesco. Circa 300 siti sono stati visitati in campagna e hanno consentito di stimare per l\u2019inventario un\u2019accuratezza di circa 90%.<\/p>\n<p>A livello geologico la distribuzione delle frane \u00e8 fortemente condizionata da quella delle unit\u00e0 formazionali, presentando valori massimi di densit\u00e0 di frana in corrispondenza del flysch arenaceo del Macigno. Si comprende quindi come una cartografia geologica accurata e aggiornata come quella CARG sia necessaria per valutazioni quantitative di suscettibilit\u00e0 e pericolosit\u00e0 geologica.<\/p>\n<p>Per la modellazione della suscettibilit\u00e0 sono stati impiegati diversi approcci statistici che oggi, in accordo con gli sviluppi dell\u2019IA, vengono definiti in ambito scientifico metodi <em>data-driven.<\/em> L\u2019inventario multi temporale \u00e8 stato analizzato congiuntamente a dataset multidimensionali di fattori predisponenti (come litologia, morfometria dei versanti elaborata dal modello digitale del terreno, uso e copertura del suolo, ecc.) e, tramite utilizzo di algoritmi di <em>machine learning<\/em>, sono state identificate le condizioni tipiche associate alla presenza e all\u2019assenza di frane.<\/p>\n<p>Per la modellazione della pericolosit\u00e0 l\u2019area di studio \u00e8 stata suddivisa in regioni omogenee rispetto ai fattori predisponenti, assumendo che ogni regione omogenea sia caratterizzata da specifiche condizioni di precipitazione intensa perch\u00e9 si possa innescare l\u2019instabilit\u00e0. In corrispondenza delle frane di ogni regione omogenea sono state analizzate le distribuzioni temporali delle precipitazioni giornaliere intense nell\u2019intervallo 1954-2021 (lo stesso a cui si riferisce l\u2019inventario delle frane pluvio-indotte) e per ogni regione \u00e8 stata valutata la precipitazione giornaliera di possibile innesco delle frane (precipitazione giornaliera critica).<\/p>\n<p>Il Foglio geotematico realizzato non si configura come un semplice elaborato cartografico, ma rappresenta uno strumento conoscitivo capace di dialogare con diverse discipline e livelli di governance del territorio. Tra le potenzialit\u00e0 applicative del Foglio prodotto si segnalano: l\u2019individuazione di aree meritevoli di ulteriori studi di approfondimento scientifico, la mitigazione del rischio da frane pluvio-indotte, la possibilit\u00e0 di costituire un supporto quantitativo alla pianificazione territoriale e all\u2019organizzazione di procedure di protezione civile in caso di allerte meteo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Nell\u2019ambito del Progetto CARG, che prevede la realizzazione e informatizzazione della Nuova Carta Geologica e Geotematica d\u2019Italia alla scala 1:50.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":8769,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wp_popup_display_lightbox":0,"wp_popup_suppress":"","wp_popup_trigger":"","wp_popup_trigger_amount":0,"wp_popup_disable_on_mobile":false,"footnotes":""},"categories":[43],"tags":[],"class_list":["post-8768","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"featured_media_urls":{"thumbnail":["https:\/\/portalesgi.isprambiente.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Fig_1-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/portalesgi.isprambiente.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Fig_1-300x121.jpg",300,121,true],"medium_large":["https:\/\/portalesgi.isprambiente.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Fig_1-768x310.jpg",768,310,true],"large":["https:\/\/portalesgi.isprambiente.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Fig_1-1024x414.jpg",1024,414,true],"1536x1536":["https:\/\/portalesgi.isprambiente.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Fig_1-1536x620.jpg",1536,620,true],"2048x2048":["https:\/\/portalesgi.isprambiente.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Fig_1.jpg",1889,763,false],"trp-custom-language-flag":["https:\/\/portalesgi.isprambiente.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Fig_1-18x7.jpg",18,7,true],"gallery-preview":["https:\/\/portalesgi.isprambiente.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Fig_1-80x80.jpg",80,80,true],"post-thumbnails":["https:\/\/portalesgi.isprambiente.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Fig_1-512x512.jpg",512,512,true],"news-image":["https:\/\/portalesgi.isprambiente.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Fig_1-400x220.jpg",400,220,true],"portfolio_item-thumbnail":["https:\/\/portalesgi.isprambiente.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Fig_1.jpg",600,242,false],"portfolio_item-thumbnail@2x":["https:\/\/portalesgi.isprambiente.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Fig_1.jpg",1200,485,false],"portfolio_item-masonry":["https:\/\/portalesgi.isprambiente.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Fig_1.jpg",600,242,false],"portfolio_item-masonry@2x":["https:\/\/portalesgi.isprambiente.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Fig_1.jpg",1200,485,false],"portfolio_item-thumbnail_cinema":["https:\/\/portalesgi.isprambiente.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Fig_1.jpg",800,323,false],"portfolio_item-thumbnail_portrait":["https:\/\/portalesgi.isprambiente.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Fig_1.jpg",600,242,false],"portfolio_item-thumbnail_portrait@2x":["https:\/\/portalesgi.isprambiente.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Fig_1.jpg",1200,485,false],"portfolio_item-thumbnail_square":["https:\/\/portalesgi.isprambiente.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Fig_1.jpg",800,323,false]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/portalesgi.isprambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8768","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/portalesgi.isprambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/portalesgi.isprambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/portalesgi.isprambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/portalesgi.isprambiente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8768"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/portalesgi.isprambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8768\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8770,"href":"https:\/\/portalesgi.isprambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8768\/revisions\/8770"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/portalesgi.isprambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8769"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/portalesgi.isprambiente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8768"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/portalesgi.isprambiente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8768"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/portalesgi.isprambiente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8768"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}